Srl amministratore

Srl amministratore
Nei giorni scorsi, ho sentito parlare della fattibilità dell’ipotesi che una società a responsabilità limitata possa diventare amministratore di un’altra società, anche in assenza di una specifica clausola statutaria al riguardo. Tale affermazione corrisponde al vero? In caso di risposta affermativa, come verrebbero regolamentati gli ambiti di responsabilità sulla gestione delle operazioni sociali?

M.M.

Risponde Pier Luigi Marchini

La situazione in oggetto è riferibile a quanto verificatosi lo scorso 21 giugno presso la Camera di Commercio di Roma, la quale ha accettato la nomina a tempo indeterminato di un amministratore unico in forma di s.r.l. presso un’altra s.r.l. relativamente ad una società già attiva.
Già a partire dall’agosto 2006 la Camera di Commercio di Milano aveva ritenuto legittima nelle s.r.l. e nelle s.p.a. la nomina, quale amministratore, di soggetti diversi da persone fisiche. Un successivo intervento del Notariato di Milano, attraverso la massima n. 100, ha ammesso la liceità di tale fattispecie, subordinandola alla necessità che ciò fosse previsto all’interno dello statuto sociale.
Secondo il Registro delle Imprese di Roma, invece, tale nomina risulta essere ammissibile anche in fase successiva alla costituzione della società stessa, attraverso una decisione assunta all’interno dell’assemblea dei soci senza alcun intervento notarile, e pertanto in assenza di quorum qualificati, e anche in assenza di una specifica clausola in tale senso nello statuto della società amministrata.
In tema di responsabilità, restano invariate le esigenze, previste all’interno della massima citata, di designazione di un rappresentante persona fisica, esercitante le funzioni di amministratore, non necessariamente coincidente con il legale rappresentante della persona giuridica amministratore, il quale è assoggettato ai medesimi obblighi e responsabilità previsti dalla legge nei confronti dell’amministratore persona fisica, anche se in solido con la persona giuridica amministratore. Non si tratta, pertanto, di alcuna novella di carattere legislativo, ma di un’interpretazione estensiva di quanto ritenuto possibile da gran parte della recente dottrina.

In questa sezione sono presenti le risposte del dott. Pier Luigi Marchini pubblicate sul quotidiano economico-finanziario “Italia Oggi” all’interno della Rubrica “Il Quesitario”.

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