Relazione sulla gestione

Relazione sulla gestione
Ho letto di recente che sono state apportate modifiche ai contenuti della relazione sulla gestione. Tali modifiche sono applicabili a tutte le società obbligate alla sua redazione, oppure solo a quelle che superano definiti livelli dimensionali? Era necessario inserire tali cambiamenti già a partire dai bilanci relativi all’esercizio 2006?

L.M.

Risponde Pier Luigi Marchini

Il D. Lgs 32 del 2 febbraio 2007 ha recepito la Direttiva Comunitaria n.51 del 2003 per la sola parte obbligatoria. La norma introdotta ha esplicitamente previsto che la relazione sulla gestione debba contenere un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell’andamento e del risultato delle gestione. Peculiari e specifiche informazioni dovranno, inoltre, essere fornite al fine di descrivere i principali rischi cui la società sia esposta, nonché la rappresentazione degli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all’attività specifica della società, comprese le informazioni su ambiente e personale.
La previsione normativa è applicabile a tutte le società obbligate per legge alla redazione della relazione sulla gestione, indipendentemente dal raggiungimento di specifici limiti di fatturato, di attivo patrimoniale o di numero di dipendenti.
È previsto, inoltre, che le nuove disposizioni si applichino ai bilanci relativi agli esercizi che abbiano inizio dalla data successiva all’entrata in vigore del provvedimento e, quindi, a partire dai bilanci relativi all’esercizio 2008.

In questa sezione sono presenti le risposte del dott. Pier Luigi Marchini pubblicate sul quotidiano economico-finanziario “Italia Oggi” all’interno della Rubrica “Il Quesitario”.

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