LA PROROGA DELL’INVIO DEI DATI PER ALCUNE COMUNICAZIONI ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA

Il provvedimento n. 46319 del 27 febbraio 2018 dell’Agenzia delle entrate, considerato che per i soggetti tenuti all’invio dei dati relativi alle spese per la frequenza degli asili nido quella attuale risulta la prima scadenza per la trasmissione dei dati relativi al periodo di imposta 2017 e che le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati da parte degli amministratori di condominio e degli enti che hanno erogato rimborsi di spese sanitarie sono variate rispetto a quelle dell’anno precedente, ha prorogato il termine per la trasmissione dei dati riguardanti le spese per la frequenza degli asili nido, le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di riqualificazione energetica degli edifici e per l’acquisto di mobili e arredi relativi alle parti comuni di edifici condominiali e i rimborsi delle spese sanitarie dal 28 febbraio 2018 al 9 marzo 2018.

 

La proroga dell’invio delle spese relative alle rette per la frequenza degli asili nido

Con il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 30 gennaio 2018 e il provvedimento n. 34419 del 9 febbraio 2018 dell’Agenzia delle entrate è stato introdotto l’obbligo per gli asili nido pubblici e privati di trasmettere all’Anagrafe tributaria entro il 28 febbraio di ciascun anno l’ammontare delle rette per la frequenza dell’asilo nido pagate nell’anno precedente con l’indicazione dei soggetti che hanno sostenuto le spese e l’anno scolastico di riferimento (anche i soggetti che erogano rimborsi riguardanti le rette devono trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati dei rimborsi). La scadenza per l’invio telematico è stata ora prorogata al 9 marzo 2018, esclusivamente per il periodo di imposta 2017.

L’Agenzia delle entrate ha stabilito che i soggetti a cui sono state versate le rette nel corso del 2017 (asili pubblici, asili privati, soggetti terzi) e i soggetti che hanno rimborsato le rette nel corso del 2017 devono comunicare telematicamente il codice fiscale dei genitori che hanno sostenuto le spese (o a cui è stata rimborsata la retta) con riferimento a ciascun figlio e l’anno scolastico di riferimento. Al fine della trasmissione telematica devono essere utilizzati i prodotti software resi disponibili sul sito web dell’Agenzia delle entrate, eventualmente designando quale responsabile o incaricato del trattamento un intermediario abilitato. Nel caso di scarto del file o di presenza di codici fiscali non validi il soggetto obbligato potrà effettuare un nuovo invio entro i 5 giorni successivi alla segnalazione di errore da parte dell’Agenzia delle entrate.

Coloro che hanno sostenuto la spesa possono esercitare la propria opposizione all’inserimento delle spese effettuate nella dichiarazione precompilata indicando il codice fiscale del minore per il quale hanno sostenuto l’onere. L’opposizione va comunicata entro il 9 marzo 2018 utilizzando il modello fac simile pubblicato sul sito web dell’Agenzia delle entrate, sottoscrivendolo, e inviando una mail allegando il documento di identità all’indirizzo opposizioneutilizzospeseasilinido@agenziaentrate.it oppure inviando un fax al numero 0650762651.

 

La proroga dell’invio delle spese sostenute dal condominio e delle spese sanitarie rimborsate

Il provvedimento n. 30383 del 6 febbraio 2018 ha integrato le informazioni che gli amministratori di condominio devono comunicare all’Anagrafe tributaria, per consentire l’inserimento delle cessioni del credito a terzi, oltre ai dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio (anche con adozione di misure antisismiche), di riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali e i dati relativi all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni di edifici condominiali.

Ai sensi dell’articolo 78, comma 25-bis, L. 413/1991 gli enti, le casse e le società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale o altri fondi devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate per effetto dei contributi versati. Il provvedimento n. 30472 del 6 febbraio 2018 ha modificato le specifiche tecniche per acquisire le informazioni dei contributi deducibili o detraibili ricevuti dai soggetti che erogano rimborsi delle spese sanitarie.

Il provvedimento n. 46319 del 27 febbraio 2018 dell’Agenzia delle entrate ha prorogato il termine affinché gli amministratori di condominio e i soggetti che erogano rimborsi delle spese sanitarie comunichino i dati relativi indicati all’Anagrafe tributaria, esclusivamente per il periodo di imposta 2017, dal 28 febbraio 2018 al 9 marzo 2018.

Si segnala alla gentile Clientela che per tutti gli altri soggetti tenuti all’invio all’Anagrafe tributaria dei dati da inserire nella dichiarazione dei redditi precompilata (il modello Redditi Persone Fisiche e il modello 730) per il periodo di imposta 2017 restano in vigore le scadenze di comunicazione previste dagli specifici provvedimenti dell’Agenzia delle entrate (per quasi tutti la scadenza per l’invio dei dati richiesti è fissata al 28 febbraio 2018).

 

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